search quotes-left quotes-right clock circle-down envelop

ORARIO

APERTURA

lunedì - venerdì: 08:00 - 19:15

sabato 8:00 - 12:30

Menu mobile

Fermenti dopo l’antibiotico?

Si sa che gli antibiotici alterano gli equilibri del microbiota intestinale riducendo la varietà di ceppi batterici che lo popolano. Questo è un problema perché anche se non è mai stata definita la composizione di un microbiota sano né forse mai lo sarà, visto l’importante varietà di ceppi batterici caratteristica di ogni individuo, quello che è certo è che la maggior varietà è sempre correlata a una migliore resilienza e in generale a un miglior benessere intestinale.

La risposta più comune a questo problema è l’assunzione di probiotici, cioé ceppi batterici che nel pensiero comune vanno a ripopolare l’intestino provato dall’assunzione di antibiotici. La realtà non è esattamente così: i nuovi ceppi, se non somministrati per periodi molto lunghi, interferiscono con i ceppi esistenti ma non “attecchiscono” nell’intestino. Pare che in certi casi contribuiscano a spostare gli equilibri microbici verso una condizione migliore, probabilmente più interagendo con il sistema immunitario che è il vero controllore del microbiota che non per una questione di equilibri ecologici, ma non sempre funziona.

L’equilibrio allora si ripristina col tempo in modo naturale grazie a un’alimentazione corretta, cioè ricca di fibre (che sono il nutrimento giusto per i batteri “buoni”) e al fatto che i ceppi tipici di ogni individuo resistono all’interno di nicchie non intaccate dal transito dell’antibiotico come l’appendice, oppure perché temporaneamente in una condizione “dormiente” che li rende resistenti a questi farmaci.

Un interessante studio dell’Università di Trento (Cibio) ha dimostrato che nei bambini piccoli ci può essere un altro motivo per cui si ripristina l’equilibrio microbico intestinale. Se l’assunzione di un antibiotico, come si sapeva, riduce la quantità e la varietà batterica del microbioma, quando i bambini ritornano in un contesto sociale, come l’asilo nido, l’ambiente dove è stato effettuato lo studio, si è osservato un aumento della ricettività a nuovi ceppi batterici. In pratica si è creato lo spazio per accogliere altre popolazioni di microbi attraverso il contatto con gli altri bambini e questo facilita il recupero della varietà caratteristica di un intestino sano. “Questo fenomeno – dice lo studio – suggerisce che l’interazione sociale precoce può favorire il ripristino di un microbioma equilibrato anche dopo trattamenti farmacologici”.

Il percorso dei ceppi condivisi tra i bambini però non si ferma qui: lo studio ha evidenziato come “il ceppo di Akkermansia muciniphila sia passato da madre e figlio a un coetaneo in classe e da lì ai genitori di quest’ultimo, dove ha addirittura sostituito un ceppo già presente. Tracciamenti simili sono stati identificati per decine di specie batteriche, generando una mappa intricata della trasmissione microbica nei primi anni di vita”.

L’interazione sociale sembra quindi un elemento fondamentale per la modulazione dell’equilibrio intestinale. Una buona alimentazione (i batteri devono trovare il substrato giusto) e un buon ambiente ricco di interazioni con altre persone sembrano quindi importanti almeno quanto altri sistemi per avere un intestino sano. Forse i bambini piccoli sono dei recettori particolarmente attivi per il microbiota che trovano nell’ambiente, ma non sarebbe una sorpresa che in futuro si dimostri che anche negli adulti, dove l’equilibrio è maggiormente consolidato, ci possano essere contaminazioni utili e importanti.

 

Per saperne di più leggi qui

Vuoi essere sempre aggiornato sugli articoli che pubblichiamo? Iscriviti alla newsletter
Mangiare in bianco

Mangiare in bianco

Mangiare in bianco è una raccomandazione frequente quando si è ammalati ma cosa vuol dire?

L’idea sottostante è nutrirci senza il peso di una digestione impegnativa o senza assumere qualcosa che possa dare fastidio.

Io, i farmaci e il microbiota

Io, i farmaci e il microbiota

Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.

Fine stagione per i Solari

Fine stagione per i Solari

Fino al 15/8 il 20% di sconto sui solari Unae - Angstrom - Avene

L'alito cattivo

L'alito cattivo

L’alito è sostanzialmente l’aria che espiriamo: cosa c’è che le dà un cattivo odore?

Ci sono poche cause fondamentali.

Il nostro team

Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)

La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00

    Oppure inviaci un messaggio

    Accetta   la nostra privacy

    Iscriviti alla newsletter

    Resta sempre aggiornato con i nostri articoli

    Accetto la privacy policy


    Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso.  Leggi la privacy



    ORARIO APERTURA

    lunedì - venerdì: 08.00 - 19.15

    sabato 8.00 - 12.30