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Punture di zecca: quali malattie rischio?

zecca

La zecca, che è un insetto sempre più diffuso nei nostri boschi, può essere vettore di malattie importanti se rimane abbastanza attaccata da succhiare del sangue: quindi non basta essere punti ma la zecca deve iniziare a pasteggiare, cosa che non avviene nelle prime ore.

Non tutte le zecche sono infette: quindi non tutte le zecche sono pericolose.

È fondamentale sapere che la migliore protezione in assoluto da queste malattie è prevenzione con il controllo e la rimozione immediata della zecca (entro 12/24 ore) quando si scopre di essere stati morsi.

 

Due sono le malattie che possono essere trasmesse:

  • TBE, o encefalite da zecca: è causata da un virus, quindi non abbiamo farmaci specifici per curarla. Porta a una febbre molto alta e dolori intensi alla testa, nausea e vomito, ed è pericolosa per la vita. Altri sintomi sono cambi di carattere, disturbi cognitivi e comportamentali, tremori e delirio. La terapia è di supporto e sintomatica e si fa in ospedale. Per fortuna i casi di encefalite sono rari, anche se non rarissimi, ed è prevenibile con il vaccino. Quindi chi frequenta molto spesso i boschi infestati da zecche che portano questa malattia può proteggersi anche col vaccino. È il caso di boscaioli, sportivi appassionati o cacciatori.
  • La Borelliosi, o morbo di Lime, è un’infezione batterica della stessa famiglia di patogeni della sifilide. Si sviluppa in tre fasi: inizialmente una dermatite molto caratteristica detta eritema migrante, che compare e scompare nelle prime settimane dopo il morso infetto. Segue una fase neurologica con rigidità del collo, piccole paresi facciali, dolori forti di testa e talvolta febbre alta. Infine una fase neurologica grave che può portare a danni permanenti al cervello con deficit a livello cognitivo ed essere pericolosa per la vita. Essendo una malattia batterica si può curare con gli antibiotici e in definitiva è quindi meno pericolosa della TBE, anche perché facilmente riconoscibile.

 

In conclusione dopo una puntura di zecca, se l’animale ha succhiato a lungo il sangue e si è quindi ingrossata prima di toglierla, non è assolutamente necessario andare al pronto soccorso, ma è bene mantenere una vigile attesa: se ci sono sintomi preoccupanti come la dermatite o una febbre alta o un dolore alla testa particolarmente acuto bisogna certamente andare in ospedale per escludere queste malattie o affrontarle nelle prime fasi.

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