Una piccola abrasione, quando stenta a guarire, diventa un piccolo calvario: si forma una crosta chiamata escara la quale se si spacca diventa sede frequente di infezione; se è su una parte che si piega, come un gomito o un ginocchio, ad ogni movimento può essere dolorosa e spesso impiega molto tempo per guarire.
L’esperienza acquisita nelle medicazioni delle piaghe da decubito, in cui superfici consistenti di pelle risultano esposte, ha portato a modificare radicalmente l’approccio al problema.
Una volta si badava a pulire costantemente la ferita con disinfettanti, le medicazioni erano quotidiane (e spesso le garze si attaccavano alla crosta, che veniva quindi dolorosamente rimossa). Inoltre l’uso popolare consigliava di “asciugare” la ferita usando delle polveri.
Oggi si cerca di ricreare le condizioni più favorevoli per le cellule che devono rigenerarsi, quindi un ambiente umido e caldo, cercando di infastidirle il meno possibile con interventi manuali o irritanti come i disinfettanti. Questo permette una guarigione migliore e più rapida.
Oggi ci sono materiali innovativi (film semipermeabili, idrocolloidi, ecc.) che proteggono la pelle lesa sia dalle infezioni che dagli urti, lasciandola respirare e mantenendo l’umidità necessaria.
La corretta medicazione di un’abrasione oggi si può fare così:
L’uso di antibiotici è limitato alle infezioni conclamate, mentre normalmente ci si affida alla capacità del sistema immunitario e alla protezione offerta dai materiali usati, che, imitando le proprietà della pelle integra, si sono dimostrati più efficaci delle normali medicazioni sia come qualità (assenza di cicatrici) che come tempi necessari alla guarigione.
Tra i difetti della formazione dell’escara, infatti, non è secondario il fatto che i tempi di guarigione sono più lunghi rispetto al mantenimento dell’umidità naturale dei tessuti in accrescimento.
Per saperne di più leggi qui
La continua esposizione al freddo dovuta alla stagione, ma anche l’alternanza eccessiva di caldo e freddo tipica dello stile di vita contemporaneo in cui le case sono spesso surriscaldate, sottopone il corpo a uno stress non indifferente ...
Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.
Fino al 15/8 il 20% di sconto sui solari Unae - Angstrom - Avene
Prima di iniziare il percorso verso la sospensione degli psicofarmaci, devi essere pronto ad affrontare i sintomi da sospensione, che si manifestano sotto forma di sintomi fisici e pensieri o sensazioni impreviste.
Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)
La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00
Bisogno di informazioni?
Contattaci ora!
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso. Leggi la privacy