La passiflora è una pianta spontanea originaria del sudamerica che da noi è coltivata a scopo ornamentale. È facilmente riconoscibile per i fiori, curiosi e variopinti, cui deve il nome (passiflora – fiore della passione) in quanto stami, pistilli e corolla sono stati associati ad elementi della crocifissione: chiodi, martelli, corona di spine.
La passiflora è tradizionalmente usata nei casi di agitazione ed insonnia, grazie alla sua azione sul sistema nervoso: induce una lieve sedazione, aiuta a raggiungere uno stato di rilassamento ed a prolungare il sonno. L’uso tradizionale in Europa e America ha ormai qualche secolo di conferme, ma queste azioni sono state dimostrate anche scientificamente, sia pure da studi non privi di limiti: in ogni caso nulla ne ha messo in discussione l’utilità. In modo particolare sembra efficace nell’ansia da stress: gli studi riportano una maggiore efficacia nei casi di ansia importante rispetto a quella lieve.
Le parti aeree sono quelle contenenti le sostanze attive: seccate e poi usate per estratti fluidi, estratti secchi (in capsula) o tisane. L’effetto è delicato, per cui è spesso associata ad altre piante con azione simile, quali il biancospino, l’escolzia, la melissa o la valeriana. Avendo anche un’azione spasmolitica, può rivelarsi utile assunta come tisana nei disturbi gastrointestinali di origine nervosa assieme alla camomilla, anch’essa spasmolitica e antinfiammatoria.
Non essendo un ipnotico, non induce direttamente il sonno: piuttosto aiuta ad arrivare al momento dell’addormentamento sufficientemente rilassati. In questo senso è allora opportuna l’assunzione delle preparazioni di passiflora più volte: nel tardo pomeriggio, dopo cena e mezzora prima di andare a dormire.
La passiflora è una pianta molto sicura: non sono stati segnalati effetti collaterali, alterazioni del sonno o della veglia, interazioni con farmaci, né controindicazioni di alcun tipo.
Per saperne di più leggi qui
La Candida albicans è un lievito che fa parte normalmente della popolazione microbica del nostro intestino e talvolta anche della vagina.
Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.
Fino al 15/8 il 20% di sconto sui solari Unae - Angstrom - Avene
I contraccettivi ormonali si possono utilizzare come pillola, cerotto o anello vaginale con efficacia sostanzialmente paragonabile: interrompendone l'uso, l'azione contraccettiva cessa.
La classica pillola dev'essere assunta per bocca ...
Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)
La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00
Bisogno di informazioni?
Contattaci ora!
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso. Leggi la privacy