Certe volte le immagini sono più forti di mille parole: anche le immagini mentali.
Quando la malattia era una sfortunata eventualità che poteva portare a morire da giovane, come accadeva prima della scoperta degli antibiotici (meno di un secolo fa, all’epoca dei nostri bisnonni…), la lotta per la vita contro la malattia era qualcosa che aveva a che fare con la quotidianità delle persone. O vincevi tu, e vivevi, o vinceva la malattia, e morivi. Semplice e chiaro.
Oggi che la salute è una questione di vivere bene e a lungo, più che di vita o di morte, ora che anche il cancro è considerato affrontabile, non è così “potere assoluto”, qualcosa deve cambiare.
Le immagini, le metafore della guerra non sono più adeguate.
L’esperienza dell’epidemia ha messo in chiaro che i virus patogeni, oggi e nel futuro, saranno nostri compagni di vita con cui l’intera società deve imparare a convivere. Come è accaduto con i tumori, la strategia non è solo sconfiggere, ma spesso cronicizzare, limitando i danni.
Da molti anni facciamo interventi nelle scuole medie per suggerire ai ragazzini un’idea di salute ragionevole: facciamo un giochino in cui la salute è descritta come equilibrio, come capacità di trovare e mantenere questo equilibrio, non come qualcosa che si possiede.
Si può provare a fare questo gioco (anche per adulti) seguendo le istruzioni che ci sono qui, e scoprire tutte le immagini che ci suggerisce questa metafora.
Oggi, nell’occidente benestante in cui abbiamo la fortuna di abitare, nonostante quello che accade vicino a noi, non è più il tempo della guerra: è il tempo della convivenza, della collaborazione, del riconoscimento di quanto abbiamo bisogno degli altri, dell’apprendimento continuo, del continuo movimento e mutamento, della capacità di adeguarsi al cambiamento delle condizioni.
Tutte queste sono le immagini che più assomigliano agli strumenti di cui abbiamo bisogno per mantenerci in salute.
Anche il nostro organismo, e con lui la nostra coscienza, non deve imparare ad armarsi e a lottare contro la malattia, ma a ritrovare l’equilibrio di salute se ci ammaliamo, la coesistenza pacifica col nostro ambiente “esterno” (fisico, naturale e sociale), ma anche con quello “interno” (i nostri batteri) nutrendolo e rispettandolo.
Non è più il tempo di fare la guerra.
“Il mondo è a nostra immagine e somiglianza”, diceva qualcuno.
Tutti associamo l'invecchiamento ad una perdita di qualcosa: forza fisica, elasticità, capacità di adattamento, memoria...
Molte di queste cose le diaspore scontate, ma alcune ci spaventano in modo particolare: perdere la testa. Essere...
Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.
Fino al 15/8 il 20% di sconto sui solari Unae - Angstrom - Avene
Le zecche sono insetti fastidiosi e da qualche anno molto diffusi nei nostri boschi. Ormai tutti sanno che possono anche trasmettere alcune malattie: cosa fare per proteggersi?
Prevenzione: vestirsi con indumenti coprenti durante le ...
Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)
La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00
Bisogno di informazioni?
Contattaci ora!
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso. Leggi la privacy