La bromelina è una sostanza ricavata dall’ananas. Si tratta di un enzima in grado di demolire alcune proteine ottenendo un effetto antiaggregante piastrinico ed antinfiammatorio analogamente a quanto avviene con i più comuni antinfiammatori.
In pratica riduce il livello di alcune prostaglandine con azione infiammatoria e aumenta la permeabilità dei vasi favorendo il riassorbimento degli edemi. Per quest’ultimo motivo si trova in commercio da molti anni sia come farmaco registrato col nome di Ananase che come integratore, usata quando all’infiammazione corrisponde un edema e un gonfiore: nei traumi, nelle borsiti, nei gonfiori articolari ecc.
Nel corso del tempo l’utilizzo si è esteso anche alle situazioni in cui si sfruttano le sole proprietà antinfiammatorie e quindi antidolorifiche, infatti alcuni studi hanno evidenziato un’efficacia paragonabile, ad esempio, al diclofenac.
Purtroppo gli studi rigorosi che certificano l’efficacia della bromelina non sono molti, ma considerata la sua innocuità anche a dosaggi elevati e per tempi prolungati, si può tranquillamente provare a utilizzarla.
L’assorbimento intestinale e una durata di azione di 6-9 ore fanno pensare che 3 somministrazioni al giorno possano coprire bene il fabbisogno; alcuni studi suggeriscono che la sua efficacia sia massima nell’uso prolungato, anche per alcune settimane nei dolori persistenti.
Altri ne suggeriscono l’utilizzo anche dopo operazioni chirurgiche o estrazioni dentali, situazioni in cui l’effetto contro il gonfiore è certamente utile, ma in cui c’è anche la necessità di una copertura del dolore immediata. Quindi sembra utile anche nei dolori in fase acuta, benchè probabilmente il suo uso di elezione sia nei dolori osteoarticolari persistenti.
La posologia consigliata è da 600 mg a 900 mg al giorno; sappiamo però che la bromelina è innocua anche a dosaggi superiori, infatti nelle infiammazioni acute si usa generalmente a dosi più alte.
Le controindicazioni sono limitate all’uso di anticoagulanti e alle rare ma sempre possibili reazioni allergiche.
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