Tre itinerari di salute:
la vera medicina naturale prescrivibile senza oneri economici per il paziente
Sempre più frequentemente nella letteratura medica il movimento, l’attività fisica, la camminata specie se in ambiente naturale vengono indicati per la cura, oltre che per la prevenzione, di molte patologie essendosi dimostrati efficaci pari o più dei farmaci, e comunque insostituibili.
Ci sono indicazioni forti che suggeriscono che il medico dovrebbe poter prescrivere certe attività fisiche esattamente come i farmaci.
Anche in farmacia succede frequentemente di osservare casi di pazienti cui l’attività fisica gioverebbe molto, e quindi di suggerire semplici attività alla portata di tutti per prevenire o attenuare piccoli disturbi.
Qui sotto alleghiamo il link a tre semplici itinerari nel nostro paese che però si sono dimostrati negli anni assai utili per chi li ha praticati.
La pratica costante di questi semplici itinerari è certamente una buona abitudine.
Di buon passo un itinerario che si può fare quotidianamente in più o meno mezz’ora. Sono circa due km in piano.
La stasi venosa dipende da diversi fattori: genetica, attività sedentaria, fumo di sigaretta, sovrappeso ecc.
Per riattivare la circolazione il modo migliore è camminare di buon passo con scarpe morbide in modo che il cuscinetto plantare sottoposto a una pressione ritmica agisca come una pompetta che fa ritornare il sangue e la linfa verso il sistema venoso delle gambe e quindi al cuore.
Questa attività drena quindi i liquidi delle gambe, delle caviglie e dei piedi e tonifica progressivamente le gambe. Ideale per chi soffre di pesantezza alle gambe, vene varicose e in generale per chi ha un’attività sedentaria o passa molto tempo in piedi sul lavoro.
Indicazioni: quotidianamente o almeno a giorni alterni in ogni stagione.
Le persone con difficoltà motorie possono graduare a piacere la lunghezza del percorso iniziando con un breve tratto e poi aumentandola leggermente man mano che l’allenamento migliora la prestazione.
Si può fare in qualsiasi stagione, anche con l’ombrello sotto la pioggia.
La ricetta: prescrizione movimento retta
Un itinerario in salita e discesa della lunghezza opportuna.
Il percorso in salita (120 m circa di dislivello) attiva l’apparato muscolare e quello circolatorio, richiedendo uno sforzo significativo ma progressivo e graduabile per lunghezza e velocità a seconda della condizione della persona.
La discesa, abbastanza ripida, sottopone l’apparato scheletrico a una stimolazione ritmica ad ogni passo, una serie di piccoli colpi che sollecitano nel modo migliore le ossa a rigenerarsi contrastando la degradazione causata dalla tendenza all’osteoporosi.
È infatti lo stimolo del peso, specie se applicato ritmicamente, a stimolare le cellule delle ossa a produrre la matrice proteica che, inglobando la parte minerale, dà forma, elasticità e resistenza alle ossa.
Indicazioni: due o tre volte in settimana, frequenza ottimale per mantenere una buona efficacia nel tempo; a seconda della condizione fisica il tempo necessario è tra la mezzora e l’ora.
L’allenamento renderà evidente ogni miglioramento.
Si può fare in qualsiasi stagione scegliendo l’orario più confortevole, evitando il periodo in cui ci sia la neve.
Non adatto a chi abbia difficoltà motorie che possono favorire le cadute vista la pendenza del percorso.
La ricetta: prescrizione movimento grotta
Un itinerario che si svolge con qualche tratto pendente interamente nel bosco
L’effetto sul benessere mentale generato dalla camminata nel bosco è collegato al fatto che ci siamo evoluti vivendo in un ambiente aperto per migliaia di anni prima di rinchiuderci per la maggior parte del tempo nelle stanze delle nostre case o dei luoghi di lavoro.
Il solo vedere gli alberi, ancor più l’esserne circondati, diminuisce in noi in modo del tutto inconsapevole la secrezione di ormoni dello stress, favorendo, assieme al gesto di camminare che è un altro elemento fondamentale della nostra evoluzione, una condizione di rilassamento e di distacco dal pensiero quotidiano e rimuginante, ricreando un ritmo salutare tra il nostro impegno e il relax.
Indicazioni: due volte in settimana o più a seconda del tempo disponibile.
Il percorso di sola andata richiede circa 20 minuti a seconda della condizione, si può fare in qualsiasi stagione tranne quando c’è neve; oltre al benessere mentale favorisce anche la funzione circolatoria. Non adatto a chi ha difficoltà motorie
La ricetta: prescrizione movimento laiti
La yoga è l’unica disciplina che contempla l’uomo nel suo insieme, rinforza e scioglie la muscolatura con le posizioni (asana), libera il respiro (pranayama) e attraverso i due calma la mente donandoci profonda consapevolezza e serenità.
Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.
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Le infezioni femminili più frequenti sono di due tipi: la cistite, cioè un’infezione delle vie urinarie, e le infiammazioni dei genitali esterni e della vagina.
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