Dolci senza zucchero, spaghetti senza glutine, mozzarelle light. Ma davvero esiste del cibo cosi pericoloso da dover essere eliminato completamente dalla dieta? O questa è solo moda?
La paura del cibo è un male sottile e molto diffuso: in Italia la salubrità dei cibi è la 4° paura più diffusa (dopo inquinamento, distruzione della natura e instabilità politica).
A livello mondiale il mercato dei cibi senza glutine vale circa 4 miliardi di euro, quanto il PIL delle Barbados; ma i celiaci, gli unici che devono avere una dieta priva di glutine, sono solo l’1% della popolazione occidentale.
Cos’è successo? Nello specifico la sostanza in questione, il glutine, dannosa per alcuni, è stata considerata pericolosa per tutti, ma il discorso si può allargare ad ogni cibo incriminato. Chi ha cominciato a seguire una dieta priva di questa sostanza ha cominciato (dice) a stare meglio, attribuendo il merito all’assenza di glutine; effettivamente questo è vero anche per mollti “non celiaci”, ma non è saggio trascurare l’effetto placebo, la modifica di una dieta nel complesso più corretta, magari con alimenti scelti con maggior cura, e l’abbandono di cibo spazzatura.
L’American Journal of Clinical Nutrition, autorevole rivista scientifica che si occupa di nutrizione, ha scoperto che nei vari studi degli ultimi anni ben l’80% dei cibi più comuni era stato associato al rischio di cancro.
Ogni anno viene scoperto il nuovo miracoloso elisir di salute, che resta in auge alcuni mesi prima di venir superato dal nuovo miracolo: si pensi all’aloe, alle bacche di gogji, alla curcuma, alle noci e nocciole…quale sarà il prossimo cibo miracoloso?
A che conclusione arriviamo? Abbandonare completamente zucchero, burro, carne rossa, uova, e grano o avere semplicemente un rapporto più sereno col cibo?
Nessuno sa quale sia la dieta ideale perché non esiste quello che va bene per tutti: la salute oltre che dal cibo è influenzata anche dalla nostra genetica, dall’ambiente, dai microbi che ci popolano e dallo stile di vita. Le sole certezze che abbiamo sono che bisogna mangiare un po’ di tutto ma con moderazione, (nella nostra società si stima ci sia almeno il 30% di persone in sovrappeso) e fare movimento.
I cibi assunti in quantità ragionevoli non fanno ammalare. È bene privilegiare i cibi freschi e ricchi di fibre, possibilmente integrali; tutto il resto, probabilmente, è moda.
Le emorroidi sono cuscinetti di tessuto elastico molto vascolarizzato che ricoprono la parete terminale del retto e contribuiscono alla continenza fecale.
Quando assumiamo una compressa pensiamo che il rapporto sia semplicemente tra farmaco e organismo: il principio attivo viene assorbito, raggiunge il suo bersaglio e produce l’effetto desiderato.
Fino al 15/8 il 20% di sconto sui solari Unae - Angstrom - Avene
La menopausa non è una malattia ma una stagione fisiologica della vita della donna durante la quale si ricrea un nuovo equilibrio nell’apparato ormonale, ma anche in quello metabolico, osseo, immunitario ed a livello psichico.
Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)
La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00
Bisogno di informazioni?
Contattaci ora!
Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso. Leggi la privacy