search quotes-left quotes-right clock circle-down envelop

ORARIO

APERTURA

lunedì - venerdì: 08.30 - 19.15

sabato 8.30 - 12.30

Menu mobile

Fermenti lattici o probiotici: non fanno mai male?

integratori

Se cerchiamo di immaginare una terapia che non faccia mai male…. cercheremo a lungo ma sarà impossibile trovarla. Non solo i farmaci hanno sempre qualche effetto collaterale o problema nell’uso prolungato; anche gli integratori possono dare problemi.

Un caso particolarmente sottovalutato è quello dei probiotici, i cosiddetti fermenti lattici.

Si tratta di microbi che sono usati per condizionare positivamente l’ecosistema intestinale quando il suo equilibrio è in crisi: dopo somministrazione di antibiotici, quando c’è infiammazione, nelle malattia autoimmuni ecc.

Quasi tutti siamo convinti che si possa provare ad usarli con grande tranquillità, anche se l’efficacia è spesso dubbia, perché “tanto non fanno male”.

Questo non è del tutto vero: è necessario osservare con attenzione come stiamo quando li usiamo e mantenere un atteggiamento comunque prudente.

Ecco alcuni esempi di situazioni problematiche:

  • l’uso prolungato di alti dosaggi: lo yoghurt, oltre che un alimento, è un tipico integratore di fermenti che fa parte delle nostre abitudini. Non sono infrequenti però le situazioni in cui grandi consumatori abituali (3 o 4 al giorno, cioè circa mezzo chilo, per mesi e mesi) abbiano manifestato dei dolori intestinali che si sono risolti solo con la sospensione dell’uso. Lo stesso avviene con i probiotici acquistati come integratori. Ci sono notizie che dicono che per modificare sul serio l’equilibrio microbico intestinale ci vogliono somministrazioni ripetute per molti mesi. Quando però questo equilibrio si modifica, spesso non è “quello giusto”, e ci possono essere problemi dolorosi tra cui la SIBO, una proliferazione batterica esagerata nell’intestino tenue.
  • il probiotico sbagliato: il saccaromices boulardi è un diffusissimo prodotto (SB80 ed altri) che viene usato nelle infiammazioni intestinali con un certo successo. Nel morbo di Crohn, una grave infiammazione intestinale, si è visto che in quasi l’80% dei soggetti può avere un’azione positiva. Il problema è che nel restante 20% non è indifferente: spesso fa male, peggiorando l’infiammazione. Si può quindi provarne l’uso, ma se c’è un peggioramento è bene smettere. Purtroppo non ci sono ad oggi modi per prevedere questi effetti.
  • I probiotici “non nostri”:la complessità del nostro ecosistema intestinale è tale che ciascuno di noi è un po’ diverso. Il problema è valutare se è meglio usare probiotici per contrastare lo sviluppo di squilibri patogeni o se c’è il rischio di ritardare il recupero naturale. Si stanno affacciando molti dubbi sull’utilità di somministrare indifferentemente probiotici. Pare che il tempo si recupero dell’equilibrio microbico e funzionale della mucosa intestinale dopo somministrazione di antibiotici, sia più lungo se si somministrano alte dosi di microbi “non nostri”, anche più lungo del lasciare che le cose vadano verso la stabilizzazione naturale. Se l’integrazione è invece con i nostri microbi, quelli che c’erano prima, il recupero è rapidissimo. Quindi non sempre dopo gli antibiotici fa bene prendere fermenti lattici. Si andrà verso la terapia probiotica personalizzata? È probabile…

Vuoi essere sempre aggiornato sugli articoli che pubblichiamo? Iscriviti alla newsletter
Le cause della salute

Le cause della salute

La nostra salute, alla fine di tutte le chiacchiere che si fanno, da cosa dipende davvero?

Quali sono i più importanti “determinanti di salute”, come tecnicamente sono chiamati?

Su questo tema sono stati fatti studi importanti anali...

Il vaccino ha funzionato?

Il vaccino ha funzionato?

Dopo milioni di somministrazioni a persone di ogni età, la vaccinazione per il Covid 19 si sta dimostrando molto sicura ed efficace ed è diventata il principale strumento di controllo dell’epidemia in corso.

L’efficacia della vaccinazi...

Integratori per l'estate

Integratori per l'estate

Sali minerali ed antiossidanti: i primi per reintegrare quelli persi nelle giornate caldissime, i secondi per prevenire i problemi circolatori e le altre piccole occasioni di fragilità.

Occhio secco: come mai?

Occhio secco: come mai?

Occhio secco: pare quasi di moda, da tanto frequentemente gli viene attribuita la responsabilità di un arrossamento fastidioso.

In effetti qualcosa è cambiato nel nostro stile di vita, per cui questa strana patologia è sempre più frequ...

Il nostro team

Ci trovate in P.za S. Gottardo 13 38016 Mezzocorona, Trento (TN)

La nostra sede secondaria si trova in
via Rauti, 12 Roveré della Luna (TN)
Orari: lunedì-venerdì 8.30-12.00 e 16.00-18.30, sabato 8.30-12.00

    Oppure inviaci un messaggio
    Accetta   la nostra privacy

    Iscriviti alla newsletter

    Resta sempre aggiornato con i nostri articoli

    Accetto la privacy policy


    Questo sito utilizza i cookie per migliorare l' esperienza dei visitatori. Se decidi di continuare consideriamo accettato il loro uso.  Leggi la privacy



    ORARIO APERTURA

    lunedì - venerdì: 08.30 - 19.15

    sabato 8.30 - 12.30